3° TROFEO TRIATHLON SPRINT “LE BANDIE DEGLI EROI”
Vascon di Carbonera TV

01/07/2018

Periodo pieno di appuntamenti per la CSS triathlon, questa domenica è toccato alla terza edizione dello sprint kids “Le Bandie degli Eroi”, nello scenario del laghetto artificiale Le Bandie alle porte di Treviso.
CSS ha schierato alla partenza la piccolissima Ada Zambelli, il fratello Aleardo e gli youth Giulia Likawetz, Celeste Visentini e Matteo Signorini.
La giornata si è aperta al meglio con la categoria minicuccioli nella quale gareggiava Ada. Reduce dal successo dell’ultimo duathlon di Rovereto le aspettative erano tante, e la piccola Ada non si è smentita: uscita benissimo nel nuoto, ha eseguito una perfetta T1, iniziando a pedalare proprio insieme alla diretta avversaria. In bicicletta perde qualche metro, ma anche la seconda transizione è eccezionale, ed inizia i primi passi di corsa proprio con l’atleta in testa. Subito uno strappo per mettersi in prima posizione e da lì in poi, imponendo il suo ritmo, le avversarie non possono che arrendersi.
È momento del fratello maggiore, Aleardo inizia con un’ottima prova di nuoto ed entra in zona cambio con un gruppetto di avversari, nella frazione ciclistica li stacca e rimonta dalla ventesima alla sedicesima posizione. Nonostante la buona rimonta in bici Aleardo ha ancora energie e nella frazione podistica recupera un altro avversario chiudendo la prova in 15^ posizione.
Alle 11:30 si preparano alla partenza gli Youth, è prima il turno di Matteo che viene seguito da Giulia e Celeste dopo un paio di minuti. Questi atleti, abituati a pedalare su strada nella seconda frazione, affrontavano oggi un super-sprint con il tratto ciclistico in mountain bike. L’atleta di Mizzole esce dall’acqua a metà classifica, in bicicletta pedala bene, sfrutta le sue doti tecniche in MTB per rilanciare bene l’azione e assottigliare il gap nei confronti di chi gli sta avanti. L’ultima disciplina lo vede pagare un po’ lo sforzo ciclistico, ma comunque con uno sprint finale recupera una posizione per chiudere la gara in una buona 7^ posizione.
Giulia Likawetz inizia splendidamente la gara, esce dall’acqua in quarta posizione a 15” dal podio, facendo così valere le sue doti da nuotatrice nonostante sia al primo anno fra le youth A, quindi più giovane di molte avversarie. Giulia prosegue la gara pedalando in maniera ottimale, si mescolano un po’ le posizioni davanti e dietro lei, ma arriva in T2 sempre ad una posizione dal podio. Le energie non la assistono fino in fondo, infatti di corsa perde due posizioni, chiudendo così 6^. Insieme alle youth A al via anche le colleghe più anziane, fra cui la veronese Celeste Visentini. Purtroppo nemmeno oggi la salute e la forma assistono Celeste, che è costretta ad una gara ad inseguire, esce dall’acqua con 1’ su la più diretta fra le avversarie. Una zona cambio eseguita in maniera distratta le fa perdere altro tempo e non le consente di trovare il treno giusto per la frazione ciclistica. Chiude soffrendo la frazione di corsa portando a casa un 7° posto. Sperando che la salute e la forma fisica la assistano, guardiamo avanti pensando già al prossimo weekend fitto di appuntamenti.

“Ringraziamo gli Eroi del Piave Triathlon per averci accolto in questo magnifico scenario immerso nel verde, il meteo ci ha assistito, perciò c’erano le prerogative per affrontare un’ottima gara. I ragazzi si sono comportati egregiamente, Ada da sempre grandi soddisfazioni, dopo il primo posto nel duathlon di Rovereto, si riconferma bravissima anche in questo triathlon portando a casa un’altra medaglia d’oro. Aleardo ha nuotato e pedalato meglio del solito, mantenendo comunque un buon livello di performance anche nella corsa finale, un po’ di continuità nell’allenamento ha pagato e non posso essere che contento anche di lui. Matteo finalmente inizia a crescere anche nel nuoto, in bici e di corsa è una garanzia, se riuscissimo ha difenderci un po’ meglio anche in acqua potremmo puntare al podio anche nei triathlon e non solo nei duathlon, specialmente in gare come queste dove la frazione pedalata è in MTB. Passando alle ragazze purtroppo Celeste non riesce mai a trovare la giornata ottimale, ma è sempre presente, e per la legge dei grandi numeri prima o poi arriverà anche la sua, quello che importa è che tenga sempre duro e non molli mai prima del traguardo. Giulia è rientrata oggi alle gare e il salto di qualità dall’ultima volta che l’ho vista con il pettorale addosso è stato veramente enorme. Il duro allenamento in acqua le garantisce una buona prima frazione, uscire dal lago in quarta piazza dietro alle avversarie più anziane è qualcosa di egregio. Anche la bici piano piano sta diventando un punto stabile, dopo un inverno difficile in cui è riuscita a mettere pochi chilometri nelle gambe, ora che ha trovato la regolarità negli allenamenti riesce a restare lì dietro alle primissime lasciandosi alle spalle le altre coetanee.
Sono felice di questa trasferta trevigiana, ora una settimana di lavoro volta al prossimo weekend che ci vedrà impegnati in maniera atipica, infatti sabato disputeremo una gara di nuoto, la “Baita Swim” in acque libere a Castelfranco Veneto, per poi spostarci ad Udine il giorno seguente al “19° Triathlon Kids Città di Udine”
Nicolas Olmi