Nazionale: lettera aperta di Andrea Campara ai tesserati Css

Una serata indimenticabile per la Css Verona e non solo. Questo è stato l’evento di ieri sera, con il Setterosa che, all’esordio per le nazionali italiane a Verona, ha mandato in visibilio le centinaia di spettatori presenti sugli spalti, oltre a tutti coloro che hanno gioito per la vittoria azzurra davanti alla tv.

Per questo l’amministratore di Css, Andrea Campara, ha scritto una lettera per tutti coloro che hanno lavorato, aiutato, partecipato, assistito a questo evento che rimarrà comunque nella storia sportiva della città.

Cari amici,

ieri sera abbiamo vissuto insieme un’esperienza probante ed entusiasmante. Tempi stretti, obiettivo ambiziosissimo in sovrapposizione al lavoro di ogni giorno. Tre settimane impegnative. Ognuno di noi non ha contato le ore ma ha fatto sì che le sue ore contassero e, insieme, ci siamo riusciti.

A sentire i dirigenti federali, il nostro sindaco Federico Sboarina e l’assessore Filippo Rando, poi, ci siamo riusciti anche molto bene. Tutti sono rimasti impressionati dall’organizzazione, ma soprattutto dal clima di accoglienza, festa, passione ed amore che ha pervaso questo prestigioso match di Europa Cup. Tutti colpiti ed affascinati da questo nostro distintivo modo.

Ebbene, vi dico che questo distintivo modo siamo tutti noi. Quando il nostro presidente ha ritirato il riconoscimento tributatigli dalla Fin, lo ha fatto in nome e per conto di ciascuno di noi: dirigenti, collaboratori, dipendenti, clienti, associati, atleti, genitori di atleti, sponsor, tifosi (splendidi), allenatori della Css.

Non è importante quello che facciamo, ma come lo facciamo: lo abbiamo dimostrato una volta di più! Come una squadra, un gruppo, una comunità. Identità Css: unica, distintiva, non riproducibile.

Merito nostro e possiamo andarne fieri, da ieri sera, in eurovisione.

Grazie a tutti voi,

Andrea Campara