Pallanuoto A1/F: esame degli esami: la Css ospita Velletri

Veronica Perna, 10 reti segnate fra A1 e Coppa Italia

Veronica Perna, 10 reti segnate in stagione fra A1 e Coppa Italia

CSS VERONA - F&D H2O VELLETRI

SERIE A1 2018/19

12^ giornata

09/02/2019, ore 13.45
Piscine comunali “Monte Bianco” (Verona)

Il campionato sta riacquistando velocità e, domani alle Piscine Monte Bianco (inizio alle ore 13.45), la Css Verona affronterà la F&D H2O Velletri. Il derby gialloblù era visto già ad inizio campionato, per i più attenti addetti ai lavori, come il match cruciale per la salvezza, nonostante sia collocato appena dopo il giro di boa.

Le ragazze di mister Zaccaria arrivano alla grande sfida con sei punti fatti nelle ultime due giornate, un bottino che le pone in situazione di forza contro il club veliterno. L’impresa contro Padova è stata a rischio di venire azzerata sabato alle pendici dell’Etna: l’inizio macchinoso della Css, che ha cercato di fare la partita sebbene in campo nemico, ha fatto dubitare che con Torre del Grifo potesse esserci il lieto fine. La caparbietà veronese e la grande vena di Braga l’hanno fatta spuntare alla Css, che ora ha nove punti di vantaggio sulla prima inseguitrice, proprio Velletri.

La compagine laziale giunge a Verona dopo la sconfitta di Padova, nella quale le campionesse in carica si sono riprese dalla batosta nel derby infliggendo un 16-6 alle ragazze di Di Zazzo. Tuttavia la F&D H2O, dopo i punti sfiorati contro Bogliasco nel turno precedente, è apparsa in crescita e la Css dovrà tornare alla concentrazione mostrata contro il Plebiscito per non andare in difficoltà contro un club che ha ancora alcune chance per trascinarla in zona playout.

Ne abbiamo parlato con Veronica Perna, attaccante pescarese arrivata quest’anno sulle sponde veronesi dell’Adige, autrice di una grande rete nella vittoria di sabato scorso a Catania.

Veronica, quanto è stato importante vincere sabato scorso?

«La partita di sabato ci ha ribadito come questa categoria non permetta distrazioni. Dobbiamo essere sempre sul pezzo e preparate a tutte le eventualità. Ovviamente è stata importantissima, perché i punti guadagnati ci hanno portato a “più nove” dalla penultima e ciò basterebbe per essere fuori dalla zona playout. Dobbiamo rimanere con i piedi per terra però, perché il girone di ritorno è appena cominciato, ma possiamo sorridere per quanto fatto fino ad ora».

Cosa vi ha permesso di superare i fattori negativi?

«Sapevamo che non sarebbe stata una partita scontata. Il viaggio e altri fattori non hanno giocato a nostro favore: ci ha permesso di superare ciò la nostra voglia di vincere, cosa accaduta perché nonostante tutto siamo rimaste unite e non ci siamo demoralizzate dopo i gol subiti o i tiri sbagliati. Stiamo lavorando tantissimo e sarebbe stato un peccato buttare tanta fatica al vento. Altra motivazione importante erano i nostri tifosi, che sono partiti alle tre  di notte e ci hanno sostenuto in ogni singolo secondo della partita nonostante la stanchezza e il lungo viaggio».

All’inizio sembravate ben messe, ma frenate: cosa vi diceva Zaccaria per sbloccarvi?

«Il mister ci ha fatto capire che dovevamo usare la testa, perché non stavamo facendo una brutta partita, ma semplicemente nel momento di scagliare la palla in porta perdevamo la concentrazione, non facendo ciò che ci eravamo detti nella riunione prepartita».

È stato più difficile vincere il derby oppure con Torre del Grifo?

«A parer mio contro Torre del Grifo, non avrei mai pensato di dirlo. Con Padova ci eravamo prefissate l’obiettivo di fare una bella partita e perdere in modo dignitoso, vincere non era in programma perché sapevamo che è una  squadra con più esperienza e con una marcia in più. In Sicilia invece era un match fondamentale: essendo anche loro neopromosse dovevamo vincere a tutti i costi per la classifica».

E ora Velletri: quali saranno le insidie maggiori per voi?

«Le maggiori insidie saremo noi stesse. Zaccaria ci ha insegnato a non guardare in faccia l’avversaria: che sia una straniera o una ragazza della nazionale, dobbiamo fare il nostro gioco e crederci fino alla fine. Dobbiamo entrare concentrate fin da subito, sarà una partita dove si dovrà giocare con la testa, ma anche con il cuore, soprattutto perché giochiamo in casa».

Sarà l’esame degli esami: come vi avvicinerete alla sfida?

«Ci stiamo preparando al meglio. Il carico di allenamenti è notevole sia per quantità che per qualità ed ogni giorno cerchiamo di alzare l’asticella per raggiungere passo per passo piccoli traguardi. Ovviamente non manca il tempo per la leggerezza, come il giovedì sera quando mangiamo e ci divertiamo insieme ai tifosi. Può sembrare banale, ma la squadra si costruisce anche fuori dall’acqua dove si conosce la nostra compagna di squadra da un’altra prospettiva».

A Velletri gioca Francesca Colletta, tua ex compagna: come sarà affrontarla?

«È vero, ci gioca la mia migliore amica! Sarà strano perché abbiamo giocato sempre fianco a fianco, difendendo gli stessi colori. Ma nel momento in cui entreremo in piscina lei sarà un’avversaria come le altre e se dovessi tirarle un calcetto durante la partita non ne farò un dramma [ride, nda]».