Pallanuoto A1/F: la Css torna alle Monte Bianco, stavolta c’è il Rapallo

Michela Sbarberi, tornata in prima squadra in questa stagione

Michela Sbarberi, tornata in prima squadra in questa stagione

CSS VERONA - RAPALLO PALLANUOTO

SERIE A1 2018/19

14^ giornata

02/03/2019, ore 13.45
Piscine Monte Bianco (Verona)

Dopo una settimana di pausa, riprende la A1 femminile: nel weekend la Css torna a giocare davanti al proprio pubblico, per affrontare il Rapallo Pallanuoto.

La squadra delle Monte Bianco proverà a sfruttare la positività portata dall’importantissima vittoria ottenuta a Milano, che ha avvicinato ancora di più l’obiettivo salvezza. Le veronesi sono ancora incredibilmente imbattute nel girone di ritorno – vittorie su Plebiscito, Torre del Grifo e sulle lombarde, pari con Velletri – e tenteranno di strappare qualche altro punticino per approssimarsi alla permanenza in massima categoria.

Di fronte a loro ci sarà uno dei club che durante la stagione ha lasciato uscire allo scoperto le proprie potenzialità. Il Rapallo, finalista di Coppa Italia, si trova attualmente terzo in graduatoria a due punti dalla capolista Catania. Il club ligure sembra capace di qualsiasi cosa, come dimostrano le vittorie con Catania e Padova, ma anche lo stesso match di andata contro la Css, nel quale nella vasca di casa il Rapallo ha rischiato non poco (il 17 novembre scorso finì 9-8 per le genovesi). È poco per definire il match di giornata “da tripla”, ma il pronostico è meno chiuso del previsto.

Per l’occasione abbiamo sentito Michela Sbarberi, portiere da molti anni in forza alla Css e rientrato in prima squadra in questa stagione.

Michela, quanto è durata l’onda di entusiasmo per la vittoria a Milano?

«È un momento molto positivo per la squadra. Siamo molto “lanciate” per i punti portati a casa nelle ultime quattro partite, perché sentiamo sempre più vicina la salvezza. L’entusiasmo quindi non manca. Questo ci ha permesso anche di allenarci bene queste due settimane in vista della partita di sabato».

Con Rapallo sarà più o meno difficile che nel match del girone di andata?

«Sarà una partita difficile perché sappiamo che il Rapallo è una squadra molto forte. Però all’andata, in casa loro, siamo riuscite a metterle in difficoltà e quindi anche questa volta cercheremo di fare altrettanto, o anche di più. Siamo in casa nostra e cavalchiamo l’onda dell’entusiasmo: ce la metteremo tutta per fare punti anche stavolta».

Pensi servano altri punti per la salvezza? Qualche tifoso osa pronunciare la parola “playoff”.

«Mi piace molto la matematica, ma anche le grandi emozioni. Nel girone di andata su nove partite abbiamo fatto sei punti, forse proprio quelli che ci aspettavamo. In quattro partite del girone di ritorno ne abbiamo guadagnati già dieci, battendo anche le campionesse in carica. Questa è vera emozione! Quindi che dire… tutto è ancora possibile. Siamo apparentemente lontane dalla zona retrocessione e non così distanti dalla zona playoff. Ma il campionato non è finito e ci sono ancora 15 punti in palio. Noi continueremo a lavorare, cercheremo sempre di dare il massimo, prima di tutto per consolidare la salvezza».

Le ultime 5 partite saranno dilazionate in 2 mesi: per voi è un aspetto positivo o negativo?

«Sì, ci sono tante pause tra le partite. Questo da una parte potrebbe spezzare il ritmo, ma dall’altra ci dà la possibilità di allenarci anche in modo diverso, cambiando il tipo di lavoro, per prepararci al meglio alle partite da affrontare. Anche durante le settimane di pausa dal campionato ci alleneremo con amichevoli per provare e perfezionare il nostro gioco».

Davanti hai un portiere come Divina: com’è il vostro rapporto?

«Abbiamo un buon rapporto, di rispetto reciproco. Quando è in acqua tifo per lei come tifo per ognuna delle mie compagne di squadra, gioisco di una sua parata come gioisco per un nostro gol fatto. Nelle ultime partite ci ha fatto vedere delle bellissime parate… quindi avanti così!»