Pallanuoto A1/F: arriva la Florentia, la Css cerca i punti decisivi


La giovane Luna Carli, una delle giovani a disposizione di Zaccaria

L’attaccante Silvia Russo è una delle veterane del gruppo Css

CSS VERONA - RN FLORENTIA

SERIE A1 2018/19

16^ giornata

06/04/2019, ore 13.45
Piscine Monte Bianco (Verona)

Dopo un’interminabile pausa durata quasi un mese, torna la serie A1 femminile per la terzultima giornata della stagione regolare. La Css si prepara per affrontare alle Piscine Monte Bianco la Rari Nantes Florentia.

Nel match del girone di andata a spuntarla sono state le gigliate, con un risicato 6-5 che lasciò parecchio amaro in bocca in casa gialloblù. Probabilmente in molti, nell’ambiente veronese, vedevano quell’incontro come il momento ideale per mostrare che la squadra di Zaccaria meritasse qualcosa di più della lotta salvezza. Invece Prandini e compagne restarono al palo, al termine di una prestazione non perfetta.

Stavolta la Css giocherà con il favore del proprio campo e dei propri calorosissimi tifosi. Gli obiettivi nel mirino sono due, di cui il primo porterebbe diritto al secondo. Il club scaligero tenterà fin da subito, con una prestazione di personalità, di agguantare punti per la classifica. Qualora ne arrivassero tre, anche ipotizzando una vittoria in contemporanea di Velletri sul campo di Torre del Grifo, per Verona sarebbe aritmetica salvezza a due giornate dalla fine della prima fase.

Ne abbiamo parlato con una delle veterane del gruppo Css, la veronese Silvia Russo.

Silvia, com’è preparare una partita dopo una pausa così lunga?

«È dura perché è quasi un mese che non giochiamo una partita ufficiale, quindi c’è il rischio di perdere un po’ il ritmo e la concentrazione. Abbiamo comunque continuato a lavorare duramente tra di noi e in amichevole con i ragazzi di Bentegodi e Rari Nantes Verona per arrivare a sabato al meglio della forma».

In queste settimane avete avuto un alleggerimento del carico?

«Decisamente nessun alleggerimento. Anzi, inizialmente abbiamo caricato avendo il weekend di riposo per recuperare. Questa settimana invece ci siamo concentrate più su tecnica e tattica di squadra in vista di questo match molto importante».

Cosa pensi dei molti stop del calendario di questa stagione?

«A tutte queste pause non siamo decisamente abituate, essendo il primo anno in A1. A mio parere hanno pro e contro: ci permettono di riposare per più weekend di fila e quindi ricaricare le pile, ma si corre anche il rischio di perdere la concentrazione sul gioco di squadra».

All’andata avete perso di una rete: come sarà il ritorno?

«Sarà un altra partita. Io e le altre giocatrici siamo cresciute insieme, da dicembre ad oggi, quindi partiremo fin dal primo minuto con il coltello tra i denti, decise e convinte per imporre il nostro gioco. Di fronte avremo una squadra ben organizzata, che sa gestire il gioco grazie alla propria esperienza. Non sarà facile».

Cosa significherebbe per il gruppo fare punti contro la Florentia?

«Per il gruppo sarebbe il coronamento di tutto quest’anno di duro lavoro. Sarebbe un grandissimo risultato perché avremmo la certezza di essere salve e [vista la classifica, nda] potremmo ancora sperare nel rientrare nella Final Six».

L’ipotesi playoff è concreta?

«È un traguardo due scalini sopra di noi, che sta lì a guardarci. Le partite con Florentia e Bogliasco ci diranno se siamo già all’altezza di cogliere questo traguardo, pur essendo al primo anno in questa serie. Andrebbe oltre le nostre aspettative, ma secondo me è nelle nostre corde».