Pallanuoto A1/F: Css Verona all’esordio in Coppa Italia

Marco Alì, vice allenatore 2019/20 della Css Verona

Marco Alì, vice allenatore 2019/20
della Css Verona

Dopo la vittoria della Pia-Cup 2019, per la Css è già tempo di fare sul serio. Nel fine settimana infatti si disputerà il turno eliminatorio di Coppa Italia e la squadra diretta da Giovanni Zaccaria è stata inserita nel girone che si terrà al Centro del Plebiscito di Padova.

Il programma prevede l’esordio del club delle Piscine Monte Bianco contro il Nuoto Club Milano (venerdì, ore 21.30), poi ci saranno gli incontri con Plebiscito Padova (sabato, ore 13.00) e Orizzonte Catania (domenica, ore 9.00), infine l’interessantissimo match contro la Pallanuoto Trieste (ore 16.30). A passare saranno le prime tre squadre classificate.

Per l’occasione abbiamo incontrato Marco Alì, scelto come vice di Zaccaria per la stagione in partenza. Trent’anni compiuti, originario della Sicilia dove ha svolto la trafila delle giovanili nell’Ortigia Siracusa, arrivando a disputare anche un campionato di A1 ed uno di A2, Alì ha poi scelto di trasferirsi al Nord per motivi di studio. Laureato magistrale in scienze motorie, ha lavorato e giocato per la Sport Management, dopodiché è passato alla Rari Nantes Verona.

Marco, cosa significa per te lavorare con Zaccaria?

«Per me la pallanuoto femminile è un ambiente nuovo, in quanto ho allenato tanto ma sempre nel maschile. Giovanni Zaccaria sarà per me una guida, perché ha avuto molte esperienze con club di A1, A2 e pure con le nazionali giovanili. È un maestro in questo settore e farò di tutto per apprendere il più possibile da lui».

Come si sta allenando la squadra per l’esordio in Coppa Italia?

«Il torneo in Slovacchia è servito per avere interessanti indicazioni. Innanzitutto ci premeva studiare l’inserimento di Adele Esposito, l’ultima arrivata, ma volevamo anche vedere le giovanissime, che hanno tutte ben figurato ed avuto ampio minutaggio. Anche contro squadre blasonate, come ad esempio le ungheresi dell’Eger, abbiamo fatto una bella figura. Vincere il trofeo ci ha dato morale per affrontare nel modo giusto la Coppa Italia».

Cosa pensi del girone in cui vi trovate?

«Non c’è ambizione di passare il turno, ma vediamo la coppa come una tappa di preparazione in vista dell’esordio in campionato della settimana succesiva. Il nostro è un girone tostissimo rispetto all’altro. La prima partita sarà già da dentro o fuori, perché poi avremo due avversarie come Padova e Catania, che  sono squadre ambiziose e con altre mire rispetto alle nostre».

Quale partita attendete maggiormente delle quattro?

«Direi la prima con Milano, perché da quella capiremo se potremo avere velleità di passare il turno. Milano arriva da un buon campionato e vuole crescere, tanto che in estate è riuscita ad ingaggiare Roberta Bianconi, che per me è la giocatrice più forte d’Italia. Ma in realtà attendiamo di pari grado anche il quarto match del girone, quello contro Trieste, che ci servirà per capire molte cose in ottica campionato».