Pallanuoto A1/F: Css, buone indicazioni dal weekend di coppa

Si è chiuso, senza sorprese, il primo weekend di appuntamenti ufficiali della nuova stagione per la Css Verona. Al Centro del Plebiscito di Padova la squadra capitanata da Giorgia Prandini non è riuscita difatti nell’impresa di conquistare la qualificazione alla fase successiva di Coppa Italia.

Il pronostico non vedeva il gruppo scaligero fra le pretendenti alle prime tre posizioni del proprio girone di ferro ed i risultati in vasca hanno confermato tutto ciò. Tuttavia Giovanni Zaccaria ed il suo staff hanno potuto trarre altre importanti indicazioni in vista dell’esordio in campionato di sabato prossimo a Bogliasco, soprattutto per quanto riguarda l’inserimento in rosa delle nuove arrivate.

L’unico vero passo falso per la Css è arrivato nel derby contro le padrone di casa, vogliose di rivincita dopo lo sgambetto subito per opera della matricola nel girone di ritorno del campionato scorso. Il risultato severissimo ha visto Padova chiudere sul 13-2, con le scaligere che si sono fatte parare tre rigori da Teani.

Buoni segnali sono invece arrivati dalle sconfitte contro Milano e Catania. Contro le meneghine, primo match e già decisivo in ottica qualificazione, la squadra di Zaccaria ha tenuto bene e perso contatto solo sull’11-10 a 5′ dalla fine. Il risultato finale recita 14-12 per Milano, con poker di Bartolini e doppiette per Alogbo, Carotenuto ed Esposito, ma anche il primo gol per la baby Marchetti. La sorpresa per Verona è giunta nel match contro l’Orizzonte Catania, campione d’Italia in carica, che nel campionato scorso aveva inflitto un totale di 36 reti a 11 alla Css. Prandini e compagne si sono battute alla pari per quasi tutto l’incontro, andando più volte in vantaggio. Il 13-9 finale in favore dell’Orizzonte è dipeso dalla maggiore esperienza delle  siciliane, oltre che da qualche episodio sfortunato per la Css, che però può sorridere per la cinquina di Borg e per la bella performance.

Nell’ultima gara del programma la Css ha conquistato la sua prima vittoria nella manifestazione. Contro Trieste, neopromossa in A1 – ma protagonista di grandi battaglie nelle ultime stagioni della Css in A2 –, Verona ha messo in chiaro le gerarchie fin da subito, con un primo parziale di 4-0 che ha consegnato le redini in mano alla squadra di Zaccaria. Merito alle giuliane che hanno avuto la forza di recuperare sino all’8 pari, ma la cattiveria di Prandini e compagne ha prodotto lo scarto conclusivo di 12-10. Da segnalare le cinque reti di Alogbo, miglior marcatrice del weekend per la Css, oltre al centro della giovanissima Sbruzzi.

Queste le impressioni a caldo dell’allenatore gialloblù: «Il fine settimana ci ha mostrato che, se vogliamo, siamo in grado di giocare anche meglio dell’anno scorso. Ce la siamo giocata viso a viso con tutte le avversarie, a prescindere dai parziali. La partita contro Catania mi è piaciuta molto».

Qualche neo c’è, e Zaccaria lo individua subito: «Non siamo ancora capaci di lavorare a certi livelli per portare a casa partite impegnative. Milano e Orizzonte ci sono scappate di poco, con Padova non siamo mai riuscite a rimanere attaccate. E poi andiamo a segno poco con l’uomo in più e sbagliamo tanti rigori. Peccato».

Nota positiva è l’innesto delle giovanissime: «Si è vista l’inesperienza delle piccole, ma abbiamo un anno per lavorarci. Sbruzzi ha segnato fatto un gol in un momento importante contro Trieste, venerdì è stata Marchetti a fare gol. Non sarà facile lasciarne fuori qualcuna in campionato. Per quanto riguarda le altre, sono felice di aver ritrovato Borg, che avevo visto molto stanca in Slovacchia».