Pallanuoto A1/F: poche ore all’esordio Css a Bogliasco

Giorgia Prandini, capitano della Css Verona

Giorgia Prandini, capitano della Css Verona

SERIE A1 2019/20

Bogliasco Bene 1951 - Css Verona

1a giornata

Piscina comunale di Bogliasco
05/10/2019, ore 15.00

È solo questione di ore per la Css Verona. Dopo settimane intense, con la trasferta in Slovacchia ed il turno preliminare di Coppa Italia, la squadra delle Piscine Monte Bianco si avvicina all’esordio nel campionato di serie A1 2019/20, il secondo in massima divisione per la società veronese.

Il primo ostacolo sarà il Bogliasco Bene 1951, che nel campionato passato ha spartito equamente con le veronesi la posta in palio: vittoria per le liguri per 7-5 nel girone di andata, gioia gialloblù per 8-7 nella gara di ritorno. Alla fine della stagione regolare la classifica ha sorriso alle ragazze di Giovanni Zaccaria, che hanno chiuso con tre lunghezze in più delle imminenti rivali.

Alla vigilia della trasferta nel Genovese, il capitano Giorgia Prandini ci introduce ai grandi temi della stagione per la Css Verona.

Giorgia, quali sono le tue impressioni dopo Pia-Cup e Coppa Italia?

«Quest’anno abbiamo veramente l’impressione di poter fare un ottimo gioco, possediamo tante armi e tanti assi nella manica. Sentiamo però di essere ancora al cinquanta per cento del nostro potenziale e non concretizziamo al meglio situazioni in cui difendiamo alla grande e costruiamo bene. La sensazione bellissima è di poter crescere ancora molto, quella negativa è che non si possa farlo come vorremmo. Siamo una squadra molto completa in tutti i reparti e tutte le ragazze potranno dare il loro contributo in acqua».

Quali sono gli aspetti interessanti del campionato in partenza?

«Sarà particolare innanzitutto perché, essendo preolimpico, molte giocatrici straniere sono state richiamate in patria per prepararsi al torneo a cinque cerchi. Questo produrrà un campionato livellato e con tante squadre che possono ambire a buone posizioni. Ci sarà da combattere in ogni partita, anche perché le nuove arrivate in A1, Ancona e Trieste, sono ben attrezzate».

Cosa vedi in questo secondo anno in A1 per la Css?

«Vogliamo che questo sia veramente l’anno dell’affermazione del movimento veronese e delle sue giocatrici, che hanno dimostrato di avere possibilità e ambizioni. Spero che riusciremo a confermare, e magari superare, la settima posizione conquistata l’anno scorso, anche per ricevere soddisfazione dal tanto lavoro che abbiamo fatto, facciamo e faremo».

Come vedi l’introduzione delle nuove regole?

«Le modifiche vogliono rendere il gioco più veloce ed avvincente. A mio parere finora ci sono parzialmente riuscite, ma non sono ancora state ben recepite e ci sarà inizialmente confusione a causa delle interpretazioni da parte dei direttori di gara. Senz’altro ci saranno più rigori».

Cosa ti attendi dalla partita contro il Bogliasco?

«Loro sono una squadra rinnovata e molto giovane. Ci daranno filo da torcere e combatteranno su ogni pallone. Noi siamo pronte e possiamo fare un buon risultato, soprattutto se sapremo mettere in vasca la forza del nostro gruppo».

Passando ad altro, è vero che per la stagione 2019/20 sarai impegnata anche con le giovanili?

«Certo. Il progetto Css per me è importante e ci sto investendo moltissimo. Abbiamo un gruppo di ragazze che stanno crescendo ed hanno grandissime potenzialità. Con questa decisione ho voluto ampliare il mio operato, cercando di creare una sinergia tra prima squadra e giovanili. Per questo io e Krystina Alogbo avremo un ruolo importante nel settore giovanile».

La prima partita la giocherete in trasferta: cosa diresti ad un potenziale tifoso per convincerlo a venire a tifarvi alle Monte Bianco già dalla seconda giornata?

«Che la pallanuoto farà conoscere giocatrici che mettono in campo abilità, fisico, velocità, carattere e che lottano sempre. Prendendo posto sui nostri spalti si ha la possibilità di vedere prodezze personali e divertirsi, perché quest’anno ancora più partite saranno equilibrate e battagliate».