Pallanuoto A1/F: Css di nuovo in vasca, derby caldo con Padova

Veronica Perna, attaccante della Css Verona

Veronica Perna, attaccante pescarese della Css Verona

SERIE A1 2019/20

Css Verona - Cs Plebiscito Padova

4a giornata

Piscine Monte Bianco, Verona
23/10/2019, ore 21.00

È già ora di ritornare in vasca per la Css, che scenderà in acqua alle Piscine Monte Bianco per un match particolarmente sentito: il derby contro il Plebiscito Padova, valido per la quarta giornata di A1.

Ad affrontarsi saranno due squadre con ambizioni diverse. Prandini e compagne puntano innanzitutto ad una permanenza tranquilla nel massimo campionato nazionale, forti di un’esperienza acquisita sul campo nel passato torneo e della voglia di migliorare. Zaccaria sta martellando, come di consueto, le sue giocatrici per spingerle a puntare sempre al massimo, indipendentemente dai valori sulla carta. In questi giorni avrà sicuramente fatto di tutto per azzerare le scorie mentali, nonché qualche recriminazione, della sconfitta contro Milano.

Di contro, Padova mira a tornare la squadra più forte d’Italia, dopo l’ultimo scudetto finito a Catania. L’inizio di campionato della squadra allenata da Posterivo ha mostrato ben poche incertezze, con tre vittorie, cinquanta reti fatte e solo diciannove subite. Il Plebiscito non prenderà sotto gamba il derby, dopo lo scherzetto subito a gennaio proprio alle Monte Bianco.

A presentare il match è la pescarese Veronica Perna, attaccante classe 2000 in gol contro Milano.

Veronica, come avete preso il risultato di sabato?

«Con l’amaro in bocca. Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, come tutte quelle da disputare in trasferta. Inoltre Milano dispone di una rosa di tutto rispetto, basta leggerne i nomi per capirlo. Ma, a mio modo di vedere, sono arrivati anche segnali positivi: forse dalla sconfitta con la Kally potremo capire in maniera precisa quali siano le nostre vere possibilità, proprio grazie al valore dell’avversaria che abbiamo incontrato».

Ora sotto con Padova, finora imbattuta: è improbabile una sorpresa come nel campionato scorso?

«Secondo me no, perché tutte noi abbiamo un anno di esperienza in più. Nel campionato scorso poche giocatrici della rosa avevano disputato campionati di A1. Stavolta Padova troverà una squadra che è migliorata nell’intesa, grazie agli insegnamenti di mister Zaccaria ed alle tante ore passate ad allenarci. Non è improbabile fare risultato, loro dovranno temerci e spero ci siano tanti tifosi a sostenerci verso una nuova impresa».

Come si avvicinerà la squadra alla partita?

«Come di consueto ci avvicineremo al match cercando di stare molto unite sia in acqua, dandoci forza l’un l’altra per riempire di senso ogni gesto provato e allenato, che fuori dalla vasca. Anche domenica, giorno seguente alla partita di Milano, siamo state insieme».

Personalmente, invece, come ti preparerai a questo derby?

«Possiedo un puzzle da 1500 pezzi con un quadro di Van Gogh, artista che amo tantissimo. Lo compongo per calarmi nella tensione dell’incontro e per concentrarmi. Le mie compagne sanno di questa mia cosa, un po’ mi prendono in giro, ma mi hanno anche regalato un puzzle nuovo e talvolta lo componiamo in compagnia. Oltre a questo, mi piace preparami alla partita anche giocando a carte, in particolare sono appassionata di burraco».

Nel match contro Ancona sfoggiavi del taping rosa sulla spalla: come mai?

«Nel match del campionato scorso contro Bogliasco ho accusato un infortunio. I primi responsi mi hanno allarmato, poiché ipotizzavano alcuni mesi di totale stop. Gli accertamenti hanno scongiurato tutto ciò, ma quel problemino l’ho avuto anche durante l’estate nei raduni delle nazionali giovanili. Ho fatto fisioterapia e contro Ancona ho utilizzato il taping per precauzione, ma già a Milano l’ho tolto perché sento di star bene».