Pallanuoto A1/F: la Css torna a correre, bottino pieno a Trieste

Dopo due sconfitte torna alla vittoria la Css Verona, nell’incontro valido per la 5a giornata di campionato. La squadra di Giovanni Zaccaria supera a domicilio la Pallanuoto Trieste, neopromossa in A1, con il punteggio di 13-11. Si tratta di un risultato che può dirsi già fondamentale in chiave salvezza, poiché pone le basi affinché la squadra gialloblù riesca a mettere dietro sé tre squadre al termine del girone di andata.

Una tripletta decisiva per Giulia Carotenuto (Immagine Css)

Una tripletta decisiva per
Giulia Carotenuto (Immagine Css)

IL MATCH. A risultare decisiva non è la frazione di gioco in cui si segna di più, bensì quella in cui la retroguardia scaligera è in grado di alzare completamente la saracinesca. Il terzo tempo, con le importantissime marcature di Borg e Marchetti, dà avvio al distacco che permetterà alle ospiti di provare a gestire il vantaggio in dirittura d’arrivo.

Volonterose di smuovere la propria classifica, nonché vendicare la sconfitta patita in Coppa Italia, le orchette di casa partono forte, mettendo sotto nel primo parziale le avversarie. I segnali lanciati dalla Css sono inequivocabili: le giuliane non riescono a staccarsi e, anzi, nei secondi 8′ le veronesi piazzano un mini-break che le porta a condurre nell’alternanza di punteggio. Gli strappi piazzati dalle ospiti sono due: uno nel terzo tempo, chiuso sul 9-7, ma soprattutto a metà della frazione conclusiva, in cui Esposito ed una doppia Carotenuto ampliano lo scarto sul 12-8. La bagarre finale non scompone la Css, che alla sirena finale si presenta all’incasso per riprendere la propria marcia.

LE VOCI. «Quello che non viene dal punteggio finale – il commento di Zaccaria – è che è stata una partita tirata perché non siamo mai riuscite a dare l’allungo decisivo. Abbiamo faticato a trovare la porta ed abbiamo avuto delle lunghe pause in attacco. Eravamo un po’ contratte e non siamo riuscite a giocare in modo spavaldo in avanti».

Continua il tecnico gialloblù: «Nel finale siamo riuscite a prendere margine, abbiamo provato a gestire per evitare complicazioni, ma ci siamo riusciti malino. Loro si sono riavvicinate, ma non sono più state sotto. In questa partita non abbiamo faticato a contenere, bensì a segnare quello che dovevamo segnare».

Grande entusiasmo per la giovanissima Mariam Marchetti, al primo gol in A1: «Sono contentissima della vittoria, perché abbiamo portato a casa tre punti importanti, in trasferta e contro un squadra che magari non è tra le più forti del campionato, ma sicuramente è molto unita. Sapevamo che sarebbe stata una partita tosta, ma l’abbiamo approcciata con il piede giusto, con grinta e voglia di vincere. Per quanto riguarda il gol, ne sono felicissima: per me è già un onore giocare a questi livelli e sapere di aver contribuito alla vittoria della mia squadra mi render ancora più soddisfatta».

Pallanuoto Trieste - Css Verona

11-13

PARZIALI:

3-2,  4-5,  0-2,  4-4

Pallanuoto Trieste: Krasti, Ingannamorte S.; Zadeu, Kempf 3, Gant 1, Marussi, Cergol 1, Klatowski 1, Ingannamorte E., Bettini 4, Rattelli, Jankovic 1, Russignan. All. Marinelli
Css Verona:
Nigro, Gabusi; Bartolini 3, Peroni 1, Marchetti 1, Borg 1, Alogbo 1, Braga 1, Perna, Sbruzzi, Prandini, Esposito 2, Carotenuto 3. All. Zaccaria
Arbitri:
Severo, Ricciotti
Superiorità numeriche:
Trieste 3/8 + 2 rigori, Verona 3/5 + 3 rigori
Note:
uscita per limite di falli Perna (V) nel quarto tempo; spettatori 300 circa

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