La Società CSSSPORT ha scelto per i propri atleti, del Settore Agonistico e Preagonistico, Mindfulsport.

“I più grandi atleti del mondo, prima ancora di vincere sul campo, vincono nella loro testa.”  M.P.

Mental trainig per lo sport è un progetto Mindfulsport basato su un protocollo di intervento in ambito sportivo che utilizza la mindfulness e si propone di agire sul benessere psicologico degli atleti, sia in ottica preventiva che di supporto a specifiche problematiche.

Gli Obbiettivi sono in particolare:

  • Gestire le emozioni (ansia da prestazione, rabbia, frustrazione ecc.)
  • Migliorare la concentrazione per facilitare il raggiungimento dello stato di flow
  • Lavorare sulle dinamiche di gruppo all’interno della squadra e della società sportiva
  • Collaborare con l’allenatore e l’atleta nella pianificazione del goal setting e degli obiettivi della stagion
  • Stimolare la motivazione
  • Migliorare il gesto tecnico attraverso l’allenamento ideomotorio
  • Accompagnare nel rientro post- infortunio

La prestazione sportiva dipende, infatti, da quattro aree di allenamento: tecnica, tattica, fisica e mentale/emotiva.

Nello sport è fondamentale imparare a gestire le proprie emozioni, tollerare la frustrazione e l’ansia ed evitare le distrazioni migliorando le proprie capacità di concentrazione. Le pratiche di mindfulness, possono aiutare gli atleti a sviluppare e perfezionare le performance sportive in una varietà di situazioni competitive. La mindfulness aiuta gli atleti a gestire quegli aspetti emozionali, comportamentali e interpersonali che impediscono loro di conseguire migliori livelli di prestazione sportiva, inoltre ha ripercussioni positive su molti altri aspetti della loro vita.

L’aspetto mentale della prestazione sportiva rappresenta l’elemento che chiude il cerchio dei fattori che determinano il successo di un programma di allenamento perché, oltre alla preparazione fisica e alla tecnica, quello che fa la differenza è la presenza mentale.

Le attività proposte sono rivolte agli atleti delle squadre di nuoto agonistico, pallanuoto e nuoto sincronizzato. Prevedono sessioni di meditazione alternate a momenti di condivisione, discussioni di gruppo, visione di filmati e altre tecniche in uso nella psicologia dello sport (tecniche di visualizzazione, allenamento ideomotorio, self talk…).

Vengono proposti, inoltre, incontri con i genitori dei giovani atleti, per fornire loro un supporto nella comprensione del loro ruolo genitoriale nel contesto sportivo dei figli.

Le fondatrici di questo progetto sono Anna Paola Montagnoli psicologa, mental trainer con master in psicologia dello sport e Elena Schiavetti psicologa e psicoterapeuta.